PRESENTAZIONE  DEGLI  ALLEGATI   I  & II

 

Allegato uno

 

E’ una miniera ricca e variegata!

Qui si trovano 21 temi - già sviluppati – di formazione per Cooperatori in Formazione. Sono a disposizione dei formatori, in modo che conviene a un dato gruppo. Non avete che l’imbarazzo della scelta!

I temi sviluppati nell’Allegato hanno anche una loro logica interna:

·        Il pensiero, la parola, di Don Bosco: A1 – A4

·        I Cooperatori nei Capitoli Generali dei Salesiani: A5: CG fino a ’65: A5

La Parola del Papa Pio XII: A6

CG post 1965: A7 –A9

·        Sviluppi storici: A10 – A12

·        Identità del Cooperatore:  A13 – A14

·        Spiritualità del CS: A15 – A16

·        Apostolato del CS: A17 – A18

·        La Promessa: A19 – A20

·        I Cooperatori Nella Chiesa: A21,

una logica che già permette uno sviluppo graduale del processo formativo.

 

Sarebbe impossibile entro i limiti di questa presentazione analizzare anche i punti salienti di ciascun articolo, o addirittura degli articoli scelti, ma vale la pena fare queste osservazioni:

1.       Non omettere di leggere la breve introduzione al Allegato.

2.      Primi di tutti, gli stessi formatori devono avere una buona conoscenza del contenuto degli allegati: il buon allenatore sa quali ‘esercizi’ vanno per la sua ‘squadra’ in un dato momento. Poi, alle volte una sezione di un articolo può servire per un determinato scopo.

3.      Gli autori degli articoli sono più numerosi di quelli elencati nell’introduzione: c’è ricchezza anche in questa varietà!

 

 

 

Allegato Secondo

Il secondo allegato va incontro ai bisogni dei formatori che hanno difficoltà – o di tempo, o di tecnica -  per comporre un ‘corso’ di formazione per aspiranti Cooperatori.

 Vedrete che è lo schedario sviluppato dall’ispettoria Sicula, costituendo un vero proprio Corso di Formazione fatto secondo le Linee Direttive.

Avere un corso già fatto, già ‘impacchettato’, è una spada a doppio taglio. Da una parte, offre grande convenienza, risparmia tempo, ecc. Dall’altra parte si corre il rischio di amministrare una specie di medicina generica che ‘ti fa bene’. Adottare un corso già fatto implica usare un po’ di criterio, fare certi giudizi sul contenuto, tempestività per questo gruppo  di una data scheda. Chi non  agisce così  si dimostra un formatore scialbo, per non dire negligente.

Detto tutto ciò, facciamo un po’  alla buona uno spoglio delle schede.

Le schede sono raggruppate in tre parti di diversa mole.

1a Parte: Il Laico Impegnato Nella Società e Nella Chiesa  (1 – 10).Notate bene l’approccio di queste schede – sono difatti riunioni formativi!– iniziali. Non si attacca subito con Don Bosco, con i Cooperatori, ma si punta sul impegno in e per Il Popolo di Dio che risulta dal battesimo e della cresima, impegno che in fin dei conti, è il dovere di tutti. Notate bene (scegliete una scheda o due a caso…) come sono raccolti i sussidi, Bibbia, RVA, Documenti (del Magistero, della Congregazione, dell’Associazione); poi i contenuti da sviluppare, con finalmente le ‘piste di riflessione’. La scheda non fa il lavoro per i formatori che preparano la riunione: ma lo guida, lo informa, e ne assicura l’autenticità.

Notate finalmente che l’ultima scheda introduce l’argomento del laico nella Famiglia Salesiana, e il Cooperatore entra in scena brevemente, per la prima volta.

La 2a Parte Lungo i Sentieri Tracciati da Don Bosco è divisa in due parti: il Sistema Preventivo (11-19), e Lo Spirito Salesiano (20 – 27). E’ la sezione più lunga, e certe caratteristiche vanno notate.

 Anche dato che il Sistema Preventivo è parte integrale della Spiritualità Salesiana, si deve assumere che il nostro aspirante Cooperatore è già impegnato in qualche lavoro apostolico, oppure i formatori glielo stanno introducendo. Non solamente ha bisogno di conoscere teoria e pratica del sistema preventivo, ma è avido d’imparare ‘come fare’. Insegnando quello, lo aiuteremo a capire anche perché deve agire così.

L’altra sezione che tratta direttamente dalla spiritualità salesiana esordisce con lo Spirito Santo, poi passa alla carità, la spiritualità dell’azione e via dicendo.

Soltanto nella  3a Parte, la più breve (28 – 32), ci si incontra formalmente la vita associativa: ecclesialità, l’ACS, ecc. fino all’organizzazione formale. L’ultima  scheda poi, n° 33, tratta della Promessa.

Considerando Allegato II nel suo insieme, la parola che viene in mente e ‘organica’. E’ tutto d’un pezzo, e riflette molto onore sui compilatori, persone evidentemente che non soltanto hanno fatto il lavoro dettagliato di compilazione, ma facendolo, hanno mostrato molto senno.

 

Raccomando ambedue questi allegati all vostra considerazione e…uso intelligente e amorevole.